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Gruppo Scout

Ci sono oltre 38 milioni di bambini, ragazzi ed adulti, uomini e donne che in 216 paesi e territori del mondo sono scouts e guide.
Lo Scoutismo e il Guidismo sono un movimento mondiale
  • Di giovani
  • Per i giovani 
  • Educativo 
  • Che esprime un ideale di vita
Attraverso la fantasia, il gioco, l’avventura la vita all’aria aperta, l’esperienza comunitaria, la progressiva ricerca di senso della vita e lo sviluppo della dimensione sociale e spirituale, lo scoutismo risponde alle tante e autentiche domande dei giovani sulla vita e sul crescere in essa.
Lo Scoutismo si rivolge a ragazzi dai 7-8 anni fino ai 20-21, articolandosi in tre fasce di età (o “branche”): da 7-8 a 11 anni i bambini e le bambine vivono nel “branco” o nel “cerchio” come lupetti o coccinelle; dagli 11-12 ai 16 anni ragazzi e ragazze sono nel “reparto” come esploratori e guide; dai 16-17 ai 20-21 i giovani, uomini e donne, sono nel “clan” come rovers e scolte.
La proposta scout pur identica per tutti i ragazzi del mondo, può essere vissuta nei diversi contesti culturali e religiosi: i suoi principi ispiratori universali, sono sintetizzati nella Promessa, nella Legge scout e nel Motto.

 Cos’è L’AGESCI
 L’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), che conta più di 177.000 soci, è un’associazione giovanile educativa che si propone di contribuire, nel tempo libero e nelle attività extra-scolastiche, alla formazione della persona secondo i principi ed il metodo dello scoutismo, adattato ai ragazzi e alle ragazze nella realtà sociale italiana di oggi.
L’Associazione dalla sua fondazione ha fatto la scelta della diarchia, della compresenza cioè di un uomo e di una donna, oltre che nelle comunità educative, ad ogni livello di responsabilità associativa. L’Agesci è riconosciuta dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e fa parte delle APS (Associazioni di Promozione Sociale), del Forum Terzo Settore, della Tavola della Pace, di Libera, del Forum nazionale dei Giovani ed è riconosciuta dal Dipartimento di Protezione Civile.

Lo scoutismo a Piossasco
Il gruppo scout Piossaso I° è nato nel 1974 e da allora ininterrottamente svolge la propria attività educativa nel paese. Nel corso degli anni sono passate oltre 1.200 persone ed oggi il gruppo conta circa 80 iscritti in tutte e tre le branche e tra i capi. In particolare i “capi”, ovvero gli educatori del gruppo, sono 12 e seguono sia le diverse branche che i vari compiti organizzativi.
La sede è nei locali della parrocchia di San Francesco e normalmente le attività vengono svolte il sabato pomeriggio da ottobre fino a giugno. Ogni mese ci sono solitamente due attività di sabato, un fine settimana c’è l’uscita ed ogni anno c’è il campo.

Lupetti e Coccinelle
Dagli 8 agli 11 anni le bambine e i bambini giocano in Branco o in Cerchio: UNA FAMIGLIA FELICE. Uno spirito allegro che prende per mano, insegnando a scoprire il mondo con occhi curiosi, a rispettare gli altri, a diventare protagonisti nel gioco e nella vita all’aperto, a riconoscere la presenza e l’amicizia di Gesù. Un ambiente fantastico: la “giungla” o il “bosco”, in cui la favola insegna i valori che servono per affrontare gioiosamente la vita. Il gioco è il gande educatore, lo conducono gli adulti, vi crescono le bambine e i bambini, assumendo graduali responsabilità, conquistando nuove competenze, sperimentando un modo di vivere insieme, preoccupandosi degli altri oltre che di se stessi, accettando ruoli e incarichi precisi. L’impegno nella comunità, preso solennemente con il rito della Promessa, è quello di FARE DEL PROPRIO MEGLIO! Una volta alla settimana Lupetti e Coccinelle si incontrano con i loro “vecchi lupi” in “tana”. Ogni mese il Branco o il Cerchio vive giornate all’aperto come assaggio delle Vacanze di Branco: 8 giorni da trascorrere insieme in estate.

L’Avventura in Reparto
La branca Esploratori e Guide si rivolge ai ragazzi ed alle ragazze di età compresa tra gli 11/12 e i 16 anni e si propone di favorire la realizzazione di una identità solida capace di entrare in relazione con gli altri. I ragazzi e le ragazze si riuniscono in squadriglie. Più squadriglie formano un reparto. Baden-Powell, fondatore dello scoutismo, ha posto a fondamento della proposta scout quattro punti:
  • formazione del carattere
  • salute e forza fisica
  • abilità manuale 
  • servizio del prossimo
L’atmosfera di avventura è ciò che caratterizza il reparto. È l’esca educativa che spinge gli esploratori e le guide all’azione, animando nel concreto le esperienze vissute, mentre lo spirito scout e l’impegno a crescere nella fede sostengono la vita del reparto e le danno senso. È l’avventura di costruire se stessi, utilizzando in maniera imprevista e imprevedibile le esperienze acquisite nell’infanzia e di cui ci si va arricchendo nell’adolescenza. È l’avventura di scoprire il mondo e riorganizzare la conoscenza secondo schemi personali.
È l’avventura di provare se stessi in rapporto al mondo e agli altri.
Diventa allora determinante l’esercizio dello scouting: l’arte di osservare la realtà vissuta, di interpretarla e di agire conseguentemente. Non si tratta, quindi, solo di un insieme di tecniche, ma di un modo di affrontare l’esistenza che favorisce anche lo sviluppo di uno stile progettuale. Il campo estivo, è il momento privilegiato per vivere appieno il gioco e l’avventura. Esperienza centrale per la squadriglia e per la vita di tutto il reparto, risponde alle esigenze dei ragazzi che chiedono autonomia, avventura, condivisione.
Offre momenti educativi anche per quanto riguarda bisogni meno espressi e permette di assaporare la fatica e la gioia delle cose conquistate. Il campo estivo è un banco di prova per i ragazzi per quanto riguarda: le capacità tecniche maturate i rapporti vissuti l’autonomia raggiunta dalle squadriglie la gestione delle attività lo spirito di adattamento all’ambiente circostante. Il reparto vive questo momento curando che le attività e le tradizioni siano vissute con serietà, essenzialità, divertimento, nello stile di impresa che caratterizza tutto il campo e in generale la proposta educativa del reparto.

Rover e Scolte
Oltre il reparto, la strada dello scoutismo prende la direzione del mondo. Quella delle scelte: la famiglia, il lavoro, l’impegno, quello di lasciare il mondo un po’ migliore di come lo si è trovato. Con una scelta libera e personale, ragazzi e ragazze firmano la carta di Clan, in cui sono fissati i valori originali di ogni singola comunità, e l’impegno di ognuno a svolgere un servizio concreto al prossimo. La strada del Clan è la “Route”: un campo itinerante, con l’essenziale come compagno di viaggio.
“Fare strada” significa distaccarsi ogni giorno dalle situazioni comode e dalle idee acquisite e rendersi conto del fatto che non si è mai del tutto arrivati. Il ritmo dei passi di ognuno va registrato su quello della comunità.
La fede, la partecipazione politica, la scuola, il lavoro, la famiglia, la sessualità sono i temi dei “capitoli” affrontati in attività gestite con ampia autonomia. Il servizio al prossimo rappresenta un cardine dell’autoeducazione.
Nelle maniche rimboccate, nei campi di lavoro, nella collaborazione a progetti di sviluppo cresce una cultura della disponibilità, della gratuità, dell’attenzione, dell’impegno e dell’interesse verso gli altri e la collettività.
Ogni scout è una persona pronta a porre il suo onore nel meritare fiducia. A 21 anni il cammino di crescita può continuare con la Partenza: la scelta di vivere i valori cristiani e scout che si sono sperimentati sulle strade della vita. Con i valori della legge nella pelle, con il buonumore dello spirito scout e nel cuore.
Cittadino del mondo, ogni scout, diceva Baden Powell: è piacevole in compagnia e indispensabile in un naufragio.

Ti aspettiamo !

Contatti

Gruppo Scout
Parrocchia San Francesco
P.zza Tenente Nicola 2
10045 PIOSSASCO (TO)
Alice:            339-6684781
Angelo:        339-1254290
Valentina:   339-7223771